scrivo questo post in preda ad una spiacevole sensazione, un senso di delusione e, spero me lo consentirete, di rabbia accresciuta dalla lettura di alcuni commenti al post “Idee per Cairano” e alimentata ulteriormente da un clima che, in tutta onestà, non comprendo e non mi piace. E’ come se, una parte di noi, della comunità provvisoria intendo, abbia voltato le spalle non solo al blog ma a tutto quello che in questi mesi è stato fatto di buono. Nessuno, o quasi, commenta i post, non ci sono esplicite adesioni agli eventi o ai progetti, insomma, in definitiva, c’è un silenzio di cui non riesco, perdonatemi, a comprendere i reali motivi. Cairano 7X è stata ed è un’esperienza che ci ha mostrato una strada, abbiamo fatto bene e abbiamo commesso anche degli errori, ma, di certo, tutto è stato fatto con uno spirito di generosa e disinteressata volontà di donarsi, di donare le proprie competenze, il proprio saper fare a questa terra. Nessuno è stato escluso, a nessuno è stato impedito di partecipare, ma tutti, proprio tutti, sapevano che ciò che avrebbero dato era un dono. Insomma, amici miei, mi sento di chiamare così la gran parte di voi, io davvero non riesco a capire cosa stia accadendo e quali siano i motivi che tengono lontane le vostre belle e accorate voci dal blog. io stessa ho difficoltà a scrivere e a commentare perché questo silenzio mi addolora. Dove siete? Forse sono una sciocca ottimista, ma io credo nel nostro lavoro, nel nostro progetto e so che chiunque abbia idee e voglia di fare, di discutere, di sognare,è il benvenuto. Io stessa, a suo tempo, sono stata accolta con gioia e con calore da ciascuno di voi, e da questa accoglienza, da questo calore ho tratto linfa vitale per la mia crescita e per i miei sogni, ho tratto la convinzione di continuare a credere in questa mia terra. Non m’importa se, adesso, qualcuno mi dirà che faccio della retorica, non m’importa degli eventuali commenti al vetriolo, io so che la comunità esiste, che c’è e che è una punta avanzata, molto più avanzata di quanto noi stessi crediamo, una fucina di idee e di menti libere, anche se diverse ( e meno male, dico io!) tra loro. un abbraccio e.m.
13
Ott
09
t’ammiro e t’apprezzo