il rancore abita questa terra
la possiede come una puttana
pensa di penetrarla
e intanto la stupra
la mia terra è come una bambina
una bambina venduta sulla strada
sta lì, seduta su una scatola di cartone,
con le gambe rannicchiate
con la testa china.
se potessero guardarla
vedrebbero occhi verdi screziati di marrone
e mille sogni che le ruggiscono dentro.
prendile in mano il viso
falla guardare in alto
falla sorridere incurante
del mercato che credono di farne.
la possiede come una puttana
pensa di penetrarla
e intanto la stupra
la mia terra è come una bambina
una bambina venduta sulla strada
sta lì, seduta su una scatola di cartone,
con le gambe rannicchiate
con la testa china.
se potessero guardarla
vedrebbero occhi verdi screziati di marrone
e mille sogni che le ruggiscono dentro.
prendile in mano il viso
falla guardare in alto
falla sorridere incurante
del mercato che credono di farne.
–
cara elda
spero che questa poesia trovi molti lettori. è un testo molto bello, ma è anche un prezioso esercizio di salute morale.
caro franco, la morale non è il terreno a me più consono, ma è vero quello che dici sull’esercizio al rigore ed alla salute morale. ti ringrazio per la tua generosità.
un abbraccio
scrivi divinamente
nelle tue righe c’e'la follia dell’Irpinia ancora terra dell’osso
per farla rinascere necessitano persone capaci e tale sei TE
spero che qualche editore premi la tua sensibilità.