Un giorno di Agosto al Formicoso.
Una ricognizione di quasi otto ore.
Sorrisi, sorprese, un cavallo bianco che pascola sulla collina di fronte.
Nuovi amici.
Avverto la speranza e, insieme,forte, la disillusione.
Mi siedo nell’unico posto all’ombra.
Alzo la testa.
Click.
Mi portano dei fichi, li mangiamo tutti insieme.
Sorridiamo di nuovo.
Mi sporco le mani, già sporche di terra.
Terra!Terra!Terra!
Non so aggiungere altro, adesso.
e.m.

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